Quali sono i sintomi della cervicale e perché puoi avvertirli in palestra

“Cervicale” è un nome generico che diamo ad un complesso di disturbi che, in teoria, possono variare dal semplice torcicollo fino a condizioni di grande difficoltà come forti cefalee o sbandamenti.

Ma che cos’è un disturbo cervicale e come possiamo accorgerci di averlo?

In buona sintesi, il percorso di un disturbo cervicale è questo:

  • una serie di motivi fanno aumentare la tensione dei muscoli del collo;
  • la tensione muscolare comincia a provocare i primi sintomi;
  • la continua tensione muscolare fa lavorare male le vertebre, le quali degenerano e possono creare altri problemi e nuovi sintomi.

La base di partenza (e di risoluzione poi) di ogni disturbo cervicale sono quindi i MUSCOLI, che a causa di diversi motivi possono entrare in uno stato di contrattura cronica.

Quali sono questi motivi? Potenzialmente tanti, in quanto sono molti i meccanismi che possono influire sui muscoli del collo.

Abbiamo cause puramente “meccaniche” come gli incidenti, i traumi o i sovraccarichi posturali, ma non sono le uniche: posso irrigidire i muscoli del collo anche se non bevo abbastanza, se mangio male o se accumulo troppo stress nervoso.
Come dicevamo, quando i muscoli sono troppo contratti (indipendentemente dal motivo per cui lo siano) cominciano i primi sintomi, anche se in eventuali lastre o risonanze non compare nulla di che.

IMPORTANTE: la maggior parte delle persone che fanno una lastra o una risonanza dopo i 30 anni riscontrano qualche forma di discopatia o artrosi; una certa degenerazione è normale e non deve destare alcuna preoccupazione, in quanto è presente anche nella maggior parte delle perone che non avvertono alcun sintomo.

E’ esperienza di tutti i fisioterapisti che se si riesce a diminuire la contrattura muscolare, la persona sta benissimo anche in presenza di problemi evidenziati agli esami radiologici.

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Quali sono i sintomi della cervicale?

Come dicevo, i sintomi sono provocati dall’eccesso di tensione muscolare. Quando i muscoli del collo sono troppo contratti avvertiamo:

  • dolore e rigidità nei movimenti: muscoli troppo contratti sono ovviamente dolenti e poco propensi all’allungarsi, ecco perché avvertiamo dolore e rigidità;
  • mal di testa, sopratutto cefalea muscolo tensiva: intuitivo, perché dove finiscono i muscoli del collo cominciano quelli della testa. In pratica: quasi tutti i grandi muscoli cervicali si attaccano a livello del cranio, proprio dove cominciano i muscoli del cranio, i quali servono a muovere sopracciglia, occhi, bocca e così via. Dato che esiste uno stretto rapporto tra i due gruppi di muscoli, la tensione dei primi può trasmettersi sui secondi;
  • vertigini: ancora non è completamente chiaro perché la tensione dei muscoli del collo possa portare vertigini. Con tutta probabilità, questo è dovuto al fatto che i muscoli del collo informano costantemente il sistema nervoso sulla posizione della testa: se i muscoli sono contratti in modo anomalo, questa informazione arriva “distorta” e genera vertigine;
  • nausea: a livello cervicale parte un nervo importantissimo per la digestione, vale a dire il nervo vago. Quando c’è un eccesso di contrattura muscolare, il nervo vago può essere compresso e stimolato eccessivamente, con conseguenti nausee;
  • dolore al braccio: quando c’è un problema ai dischi vertebrali, un pezzo di disco può comprimere uno dei nervi che vanno all’arto superiore, ed in questo caso si parla di ernia cervicale, con conseguente dolore al braccio. Va detto però che spesso il nervo può essere sofferente anche soltanto per la forte contrattura muscolare, quindi non andare subito in panico se avverti dolore al braccio!

Questi sono i sintomi universalmente legati riconosciuti come legati all’eccesso di tensione muscolare al collo.
Spesso si tende ad attribuire al tratto cervicale un po’ di tutto, dalla pressione bassa ai formicolii al volto, dall’ansia al dolore al piede. In realtà non è cosi: ci sono invece una serie di situazioni in cui è più facile che ci sia ANCHE disturbo cervicale, ma non è lui la causa dei sintomi.

Mi spiego meglio: se sei una persona molto ansiosa, avrai i muscoli molto contratti a causa del forte stato di tensione. Naturalmente, in questa situazione, è più facile che i muscoli del collo vadano in sofferenza, ma non è la cervicale che ti causa l’ansia…è il contrario!!

Perché puoi avvertire sintomi cervicali in palestra?

Se ci pensi, il motivo per cui facilmente puoi avvertire disturbo cervicale a causa di alcuni esercizi in palestra è molto semplice. Abbiamo visto come tutto il disturbo cervicale ruoti intorno a muscoli troppo contratti.
Quando vai in palestra, che cosa chiedi ai tuoi muscoli? Semplice, di contrarsi ancora di più! Loro, già “sovraccarichi” per altri motivi, saranno felici di questo? Ovviamente no!
Ecco perchè alcuni esercizi (sopratutto quelli effettuati con l’arto superiore) in palestra vengono ritenuti responsabili, da alcune persone, di essere causa di disturbo: in realtà l’esercizio (se fatto bene) è innocente, sono i muscoli cervicali che non funzionavano già prima!!
Ma se ci pensi, che cos’è l’allenamento in palestra? In buona sostanza, puoi riassumerlo con “chiedere ai muscoli di fare qualcosa che senza allenamento non sarebbero capaci di fare”.

E’ dunque possibile sfruttare l’allenamento in palestra per migliorare il disturbo cervicale?

In molti casi sì: grazie ad esercizi specifici, carichi leggeri e buon senso nella programmazione dell’allenamento, è possibile migliorare lo stato dei muscoli cervicali, e quindi tutti i disturbi ad esso associati.

Puoi scoprire come allenarti in caso di disturbo cervicale nel mio articolo su L’Altra Riabilitazione.

Marcello Chiapponi consigli fitness