La dieta del cioccolato

dieta del cioccolato

La teoria della dieta del cioccolato

L’idea alla base della dieta del cioccolato è molte semplice: solo chi mangia con piacere può perdere peso. L’eliminazione radicale dei piacere della cucina rende le persone tristi e pe spinge ad un desiderio incontrollato di mangiare. Per qeusto il consumo di qualcosa di dolce fa parte della dieta del cioccolato.

Varie ricerche hanno dimostrato che il cioccolato aiuta a ridurre l’appetito, oltre al fatto che il cioccolato, mangiato con  moderazione, è sano per la sua azione antiossidante. È importanto chiarire che quando parliamo di cioccolato, non si tratta di uno qualunque, ma del cioccolato fondente con almeno il 70% di cacao.

Quanto maggiore la percentuale di cacao, tanto minore sarà la proporzione di zucchero e burro di cacao (= grasso).

 Dieta del cioccolato: come funziona?

La dieta è organizzata in 3 pasti giornalieri. Si sceglie cosa mangiare, per quanto i pasti devono essere equilibrati e non ricchi di grassi.

L’ideale è mangiare molta frutta e verdura, non esagerare coni carboidrati, evitando spuntini e fast food. Mezz’ora prima della colazione e del pranzo, vi potrete concedere due pezzettini di cioccolato. Potrete concedervi altri due pezzettini di cioccolato a fine pomeriggio (17h-18h).

A cena evitate la pasta o la pizza, optando per un’insalta, un pesce grilgliato o lesso, pollo o una frittata.

 L’attività fisica nella dieta del cioccolato

Come sempre uno degli aspetti fondamentali della dieta è l’attività fisica. In questo tipo di dieta, si raccomandano 30 minuti di attività fisica tutti i giorni, considerando che andare a piedi o in bicicletta, fare le scale e non usare l’ascensore, sono importanti per uno stile di vita attivo.

L’esercizio fisico è una la base fondamentale non solo per ogni dieta, ma per il proprio benessere psico-fisico. Pensate, quindi, nell’attività fisica come in una forma per scaricare lo stress e la stanchezza accumulati durante la giornata.

Imparare a mangiare bene

Mangia con calma. Non “ingozzarsi” aiuta a sentirsi soddisfatti più a lungo dopo il pasto, riducendo la sensazione di fame.

Dimagrisci cucinando. Spesso ci appoggiamo alla scusa “non ho tempo”, ma è importante osservare la composizione di molti dei pasti pre-preparti, per scoprire che sono ricchi di additivi, tra le altre cose. È quindi importante cucinare i propri pasti, per ottenere risultati più evidenti e rapidi, limitando olii e burro.

Evita i carboidrati. Per aiutare il proprio organismo a bruciare calorie durante la notte, è importante non mangiare carboidrati alla sera, poiché aumentano il livello di insulina nel sangue, che blocca l’eliminazione del grasso.