La deficienza di Vitamina D è l’epidemia del Mondo Moderno

VITAD

Integrazione di Vitamina D

Alcuni pediatri del Regno Unito allertano per il ritorno di alcune malattie del XIX sec. dovute alla tendenza del declino dei livelli di Vitamina D. Il Royal College of Pediatrics and Child Health (RCPCH) raccomanda l’integrazione di vitamina D per i bambini e le madri, per cercare di combattere la tendenza a malattie croniche come il diabete, la tubercolosi e il rachitismo.

In altri paesi, come la Finlandia e il Canada, gli alimenti sono già “arricchiti” di vitamina D, nel Regno Unito raccomandano tale integrazione per tutte le donne incinta e nelle fase di allattamento, per i bambini tra i 6 mesi e i 5 anni e per gli anziani con più di 65 anni.

La deficenza di Vitamina D è stata definita come “l’epidemia del Mondo Moderno“. Anche nei paesi mediterranei, dove non manca il sole e il cibo è buono, si è notato che i livelli plasmatici di Vitamina D sono sotto il livello raccomandato.

È probabile che la combinazione di vari fattori, cibi “sempre meno naturali”, vita “da ufficio” e sempre meno tempo passato all’aria aperta, siano alcune delle cause principali.

Desideriamo lasciare qui uno spunto di riflessione e discussione: sarà giunto il momento di recuperare alcuni “antichi” costumi di vita quotidiana, ormai persi? O dobbiamo accettare questi cambiamenti e adattarci alle nuove soluzioni, come l’integrazione di vitamine nei cibi?