La dieta Dukan funziona?

pierre dukan

Divenuta famosa perché utilizzata da diverse personalità, come Kate Middleton e Jennifer Lopez, è una delle diete più controverse e sconsigliate.

Che cos’è e come funziona?

È suddivisa in quattro fasi, permette di mangiare 100 alimenti combinati tra loro e riesce a farti perdere anche 7 kg in una settimana.

Chi difente tale diete afferma che il metodo Dukan funziona perché prevede di dimagrire in maniera equilibrata. Tuttavia, per avere i risultati sperati, bisogna seguire rigorosamente le ricette dieta dukan ed acquistare solo gli ingredienti indicati.

Nella prima fase, la cosiddetta “fase d’urto”, vengono eliminati i carboidrati e si viene sottoposti ad un regime molto ferreo che permette di perdere anche un chilo al giorno.

Successivamente, l’alimentazione ritorna ad essere più equilibrata e si possono alternare i 100 alimenti base, provenienti dal mondo vegetale e animale, combinati insieme secondo le famose ricette Dieta Dukan.

Uno degli alimenti che ha una forte azione di sazietà e che si trova in tantissime ricette della Dieta Dukan, è la crusca d’avena integrale. Mangiarne in abbondanza riduce il colesterolo, brucia le calorie ed ha anche una funziona depurativa dell’intestino.

Cosa dicono gli esperti?

Riportiamo qui di seguito due posizioni critiche degli esperti dell’Anses, Authority francese per la sicurezza alimentare.

La prima di  Boris Hansel, endocrinologo che fa parte dell’Authority francese per la sicurezza alimentare (Anses):

Il nostro studio dimostra che un anno dopo aver cominciato questa dieta, il 35% delle persone ha ripreso i chilogrammi persi. Dopo due anni sono il 64% a essere di nuovo ingrassate e dopo tre anni ben l’80% ha riacquistato i chili persi e afferma che questa dieta può avere gli effetti negativi sulla salute come diabete, patologie cardiovascolari, disturbi del fegato e dei reni”.

Hansel aggiunge:La dieta non è sostenibile nel lungo termine perché non corrisponde ai bisogni del nostro corpo. All’inizio provoca euforia per i risultati ottenuti velocemente, ma poi le restrizioni non sono più gestibili e possono provocare disturbi del comportamento alimentare”.

La seconda di Irene Margaritis, capo dell’unità di valutazione dei rischi nutrizionali dell’Anses, allerta per la  pericolosità del regime soprattutto per le donne incinte. Infatti l’alto consumo di frattaglie e pesce azzurro può causare un eccesso di vitamina A, causa di malformazioni nel nascituro, oltre alla grave carenza di carboidrati che potrebbe portare a malformazioni della colonna vertebrale del bambino.

Vediamo bel dettaglio le principali pericolose controindicazioni di questa dieta:

1) l’eliminazione dei carboidrati priva il corpo della sua principale fonte energetica. In questa situazione il corpo inizia ad utilizzare le proteine strutturali per ricavare energia, ossia distrugge i muscoli per ricavare l’energia che gli serve.

2) la carenza di carboidrati priva di zuccheri anche il cervello, che è il principale utilizzatore di questo composto (utilizza 120g di glucosio al giorno). Per far fronte a questa necessità vitale, il metabolismo devia verso la produzione di corpi chetonici che, in condizioni di emergenza, danno sostegno al cervello, ma sono composti tossici per l’organismo, per reni e fegato in particolare.

3) l’abuso di prodotti di origine animale predispone all’aumento dei livelli di colesterolo plasmatico, per la grande quantità di grassi saturi e colesterolo di questi alimenti.

4) l’abuso di alimenti proteici causa un incremento eccessivo dei livelli di azoto nel sangue: l’iperazotemia causa un sovraccarico renale, con affaticamento del sistema di depurazione del sangue.

5) l’assenza di fibre causa stitichezza e la sovrabbondanza di proteine predispone alla gotta (accumulo di cristalli di acido urico nelle articolazioni).

6) la scarsità di vegetali priva il corpo di antiossidanti, preziose sostanze antitumorali.

In conclusione, abbiamo voluto presentare questa dieta per dovere di informazione. La dieta Dukan è divenuta famosa per questioni “mediatiche”, ma è molto pericolosa e dannosa per l’organismo, pertanto EVITATELA assolutamente.